PER LA GRAFICA DI QUESTO SITO MI SONO AVVALSA DEI BELLISSIMI DISEGNI DI :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo story-telling per insegnare inglese

 Gli insegnanti sanno bene che il racconto di storie è uno strumento fondamentale per l'apprendimento della lingua in quanto riesce a coniugare diversi elementi a supporto della didattica: le immagini , l'oralità, la drammatizzazione , la motivazione, l'interesse per l'argomento o il tema trattato , la possibilità di rielaborazione personale del testo ecc. 

 Tutto questo vale anche per la lingua inglese, per l'insegnamento della quale è necessario fare leva sulle motivazioni e gli interessi spontanei dei bambini , non essendo la lingua della comunicazione o della relazione quotidiana , ma una lingua per così dire "scolastica" di cui i bambini non riescono a comprendere l'utilità immediata.

Naturalmente il racconto di storie , story telling per l'appunto , presenta maggiori difficoltà in una lingua straniera, difficoltà che possono essere superate dall'insegnante seguendo un percorso preciso e tenendo presente alcune accortezze fondamentali:

-    avere un "appoggio visivo": le storie devono essere rappresentate con flashcards, disegni o  immagini proiettate col videoproiettore, slides di Powerpoint su presentazioni in linea ecc.;   

-       avere un "appoggio" lessicale  :l'insegnante  deve aver cura di presentare anticipatamente il vocabolario essenziale alla comprensione delle storie , che altrimenti perderebbero  tutto la loro attrattiva ed efficacia didattica  

 

La presentazione di una storia può essere articolato in più tempi:

- preparazione alla storia (fornire il lessico di base per la sua comprensione)

- narrazione della storia (ascolto associato ad immagini)

- narrazione della storia - seconda parte (testo più immagini con lettura del docente)

E’ logico che la storia da narrare debba essere scelta con cura, per evitare possibili rischi quali:

- la presenza di frasi o parole non adatte

- utilizzare racconti non coinvolgenti.

le storie andranno calibrate in base all'età dei bambini,. storie molto brevi composte da poche semplici frasi elementari per i bambini  di 1^ e di 2^ e via via storie sempre più ricche per le classi successive.

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Per questo motivo si deve scegliere una storia che:

- i bambini possano capire e divertirsi

- non troppo lunga

- che utilizzi lessico e strutture significative per la nostra programmazione e per il bambino

- sia adatta ai bambini

- permetta di creare un’atmosfera iniziale accattivante (con qualche strategia…da maestri!)

-permetta l’interazione fra e con i bambini (che fanno domande, intervengono anche in lingua dietro richieste del docente ecc.).

 

Alcune di esse fanno parte della tradizione inglese, altre sono favole tradizionali delle quali i bambini già conoscono il contenuto in italiano.

Ad ogni storia sono allegate alcune attività per il rinforzo dell'apprendimento e come corollario alla storia stessa

SALI ANCHE TU NELLA CARROZZA DELLE FIABE... <

PUOI SCARICARE LE STORIE IN FORMATO 
doc. zip

Gli archivi zippati sono file compressi che occupano meno spazio
e possono essere scaricati più velocemente .
 per decomprimerli occorrono dei programmi specifici , il più noto è win.zip; se non disponi ancora di win.zip lo puoi scaricare a questi  indirizzi nella versione share ware (  prova gratuita evaluation version) :

Winzip si può scaricare da questo indirizzo: www.winzip.com e
http://www.guidainlinea.com/winzip.htm  per trovare una guida in linea sull'installazione e l'uso di Win zip.

 

 

GOLDILOCKS AND THE THREE BEARSWelcome

  SLEEPING BRAUTY

THE LITTLE RED RIDDING HOOD

the snowman

JACK AND THE BEANSTALK

 THE GRUFFALO

THE AESOP'S FABLES

SPRINTING SPENCER.

 

Favole alla rovescia

C'era una volta
un povero lupacchiotto,
che portava alla nonna
la cena in un fagotto,
E in mezzo al bosco
dov'è più fosco
incappò nel terribile
Cappuccettto Rosso,
armato di trombone
come il brigante Gasparone..
Quel che successe poi,
indovinatelo voi.

Qualche volta le favole
succedono all'incontrario
e allora è un disastro:
Biancaneve bastona sulla testa
i nani della foresta,
la Bella Addormentata non si addormenta,
il principe sposa
una brutta sorellastra,
la matrigna tutta contenta,
e la povera Cenerentola
resta zitella e fa
la guardia alla pentola

  
GIANNI RODARI

 

 

 

ESERCIZI DI GRAMMATICA, STORY-TELLING, CANZONI , GIOCHI, WEBQUEST, RIME , FILASTROCCHE, LAVORETTI PER LE FESTE  E TANTE ATTIVITA' SU TEMATICHE DIVERSE

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